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I vincitori del Premio Troccoli Magna Graecia

Paola Arcidiacono premLa cerimonia conclusiva della consegna dei riconoscimenti del 32° Premio nazionale Troccoli Magna Graecia, avvenuta nel teatro comunale di Cassano all'Ionio, ha fatto registrare una imprevedibile e positiva coda di entusiasmo fra i premiati e i giovani studenti sia per la larga partecipazione di pubblico sia per l'inaspettata iniziativa assunta - motu proprio - dalla Commissione straordinaria insediatasi al comune di Cassano dal novembre 2017, per aver deliberato di conferire la "cittadinanza onoraria" ai vincitori di questa edizione del premio.

Si apre il sipario con l'esibizione del Coro "Lumen Artis" dell'istituto comprensivo Rossano, con al Pianoforte e arrangiamenti di Flavio Tutino, con la direzione di Maria Gabriella Cerchiara.

La conduttrice, la giornalista Antonietta Cozza, ha subito introdotto i saluti di Martino Zuccaro, a nome del Centro studi Cresesm e del mensile Prospettive meridionali, organizzatori della manifestazione e del vescovo della diocesi di Cassano, monsignor Francesco Savino.

È seguito l'intervento della dottoressa Rita Guida che ha annunciato, anche a nome dei vice prefetti dott. Mario Mucci e dott. Roberto Pacchiarotti, che la Commissione straordinaria ha conferito la cittadinanza onoraria al prof. Vincenzo Bova ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi nell'Università della Calabria, all'arch. Maria Pia Piccarreta Dirigente Soprintendenza archeologia Belle Arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto, alla dottoressa Maria Pia Farinella, già capo redattore del magazine Rai Mediterraneo, a Ludovico Noia ricercatore di Storia dell'arte della Calabria, alla dottoressa Paola Arcidiacono, ricercatrice in ambito biomedico nella Queen Mary University di Londra, al prof. Francesco De Marco premio alla Cultura per le attività di pittore, giornalista, poeta e scrittore e al prof. Coriolano Martirano uno dei più significativi storici calabresi, segretario perpetuo della prestigiosa Accademia cosentina, fondata da Aulo Giano Parrasio e Bernardino Telesio.

Il Premio Troccoli Magna Graecia, promosso ed organizzato dal Centro studi Cresesm e dal mensile Prospettive meridionali, in collaborazione con il quotidiano "Giornalisti Italia" ha avuto il patrocinio del città di Cassano, del Consiglio e della Giunta regionale della Calabria, del Sindacato Giornalisti della Calabria, della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dal Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria.

Il vescovo di Cassano monsignor Francesco Savino, in riferimento ai tanti giovani presenti, ha ribadito con fermezza che: «Non bisogna scherzare con la vita dei giovani, perché il futuro è loro e noi li dobbiamo accompagnare nel corso della loro formazione. Il Premio consegna dei "riconoscimenti": cioè il merito di ciascuno dei premiati viene preso in considerazione al di fuori di logiche autoreferenziali o da logiche di "sindrome da prima donna" considerato che a volte prevalgono logiche di appartenenza, il riconoscimento è il verbo della meritocrazia; occorre, quindi, che la Calabria si ricongiunga con le proprie origini: deve essere soprattutto comunità, superando le logiche dei "gruppettari". Infine auspico che la cultura di Atene si ricongiunga a quella di Roma e di Gerusalemme, per fugare anche il pericolo di una Europa senza anima».

Il Commissario Straordinario Rita Guida ha espresso il proprio compiacimento per la partecipazione a questo Premio «di sicuro prestigio per essere intitolato all'illustre personalità del luogo a Giuseppe Troccoli, "il cantore della Piana" poeta romanziere, autore di opere teatrali che ben si inserisce nel contesto storico della cultura Magno- Greca. Il conferimento della cittadinanza onoraria ai vincitori del Premio Troccoli Magna Graecia, uno dei più longevi del suo genere, -ha aggiunto- grazie a tutti per avermi invitato, ed è questa la prima occasione in cui viene applicata la nuova normativa procedurale per il conferimento dell'alto riconoscimento contenuta nel Regolamento approvato di recente dai Commissari Straordinari. L'attuale Amministrazione straordinaria ha deciso che la cittadinanza onoraria potrà essere assegnata a persone che, pur non essendo nate a Cassano all'Ionio, si sono distinti particolarmente in campo culturale, scientifico, economico, sociale e umanitario, nel Comune, in Italia e/o all'estero».

La Guida dopo avere salutato, anche a nome dei commissari Mario Muccio e Roberto Pacchiarotti, le altre autorità civili, religiose e militari presenti, ha espresso apprezzamento per l'opera degli organizzatori e per il Premio, evento ormai consolidato che, oltre a promuovere la figura e l'opera del poeta e scrittore locale Giuseppe Troccoli, sottolinea l'importanza del territorio che, con Sibari e il suo mito, è la vera culla della civiltà della Magna Graecia.

Un saluto particolare la Dott.ssa Guida lo ha rivolto direttamente ai premiati di questa edizione pronunciando vivo compiacimento per la loro opera svolta in varie città italiane e all'estero.

«Per quanto ci riguarda - ha aggiunto la Dottoressa Rita Guida - come Commissione Straordinaria, finché saremo in carica, faremo sentire la nostra vicinanza sia all'intera comunità, che, in modo particolare, ai giovani impegnati con successo nella ricerca, nell'arte, nella cultura. Questa comunità, ha concluso, merita modelli positivi e figure eccellenti, per ambire a crescere nella pace sociale e nello sviluppo economico, sociale e culturale».

Positivi gli echi e i commenti al termine della cerimonia di consegna dei riconoscimenti del 32° Premio Nazionale Troccoli Magna Graecia.

«Ho sempre accompagnato - ha dichiarato il consigliere regionale Gianluca Gallo - con grande piacere questo premio e ne ho seguito il concetto e l'esempio nel ricordare un eminente uomo di cultura come Giuseppe Troccoli e il coinvolgimento dei giovani per far sì che ci siano esempi virtuosi.

Vedo un teatro pieno, segno evidente che la città ha bisogno di ritrovarsi e di riscattarsi. Bisogna stare vicini a queste iniziative che danno lustro alla nostra città».

Hanno portato il saluto dell'Ordine regionale dei giornalisti e della Fnsi, Francesco Cangemi e Raffaella Salamina.

Per il focus di approfondimento è intervenuto Pierfranco Bruni (Mibact) che ha parlato di Gabriele D'Annunzio recitando un brano dell'autore, mentre, subito dopo, con Antonietta Cozza hanno condiviso un ricordo dell'editore, poeta e scrittore Luigi pellegrini, venuto a mancare poco più di un mese, leggendo alcune sue composizioni, e presentando al pubblico una cartella allestita per l'occasione: Omaggio a Luigi Pellegrini, il primo grande editore calabrese; presente, profondamente commosso, Walter Pellegrini.

Il prof. Vincenzo Bova, dopo aver ritirato il riconoscimento, ha sottolineato la forza e i volti delle persone che aiutano e accompagnano il percorso formativo dei giovani.

L'architetto Maria Piccarreta ha osservato, tra l'altro, che «Mai si deve tradire se stessi e seguire sempre la propria passione e in ciò in cui si crede. Bellissima manifestazione e onorata per il premio e per la cittadinanza onoraria. Per quanto concerne lo sviluppo del territorio e la salvaguardia del proprio patrimonio provare ad ascoltare i suggerimenti dei giovani».

«Dedico questo premio - ha dichiarato Ludovico Noia - al mio maestro e professore, Giorgio Leone. Non mi aspettavo questo riconoscimento ed ho faticato a crederci. Se questo Premio è giunto alla sua 32° edizione significa che ha messo radici nel valorizzare e promuovere le eccellenze del nostro territorio».

Per Maria Pia Farinella: «è stata un'atmosfera bella e divertente, mettere insieme adulti e giovani. È facile oggi fare il giornalista? Assolutamente no, non è facile; oggi più che mai la stampa gioca un ruolo importante nella società contemporanea. Ieri la professione di giornalista era diversa: io ho avuto la fortuna di fare quello che volevo: la giornalista e l'inviata. Però a che prezzo? Ho girato per 52 Paesi esteri per raccontare al pubblico i vari avvenimenti. Allora non c'era l'Erasmus. Io però sono andata a studiare in Spagna con una borsa di studio. Io "figlia femmina", siciliana di Palermo! Una cosa fuori dell'ordinario. Ricordo che quanto telefonavo dalla Spagna e rispondeva mio padre, egli riattaccava: non mi ha rivolto la parola per molto tempo. Oggi i tempi sono certamente cambiati. La professione si può ancora svolgere con la schiena dritta. Sono davvero lieta di ricevere la cittadinanza onoraria di Cassano. Riconosco l'impegno "straordinario" degli organizzatori di tenace concetto che si spendono per la comunità in cui vivono. Un impegno testimoniato non solo dalla longevità del Premio Troccoli Magna Graecia, ma dalla presenza di tanti cittadini, autorità, insegnanti, dirigenti scolastici e, soprattutto, di tantissimi studenti di ogni età. La manifestazione ha messo insieme, sul palco del Teatro comunale di Cassano e dietro le quinte, esperienza e passione, vecchi e giovani, accomunati dalla forza di credere nelle idee, di credere nel fatto che le idee possano cambiare il mondo. Di questo premio serberò sempre memoria».

Paola Arcidiacono, visibilmente entusiasta, vivace ed emozionata: «Sono molto lieta, commossa e onorata di essere qui. Ho avuto grande riscontro tra i miei amici, i miei professori - perché ho frequentato qui il liceo - e ovviamente fra i miei familiari. Che cosa faccio praticamente? Mi occupo delle malattie della pelle e come prevenire lo sviluppo dei tumori; ora sto approfondendo lo sviluppo dei farmaci all'interno di strutture ospedaliere direttamente sui pazienti».

E poi a Francesco De Marco il premio speciale per la cultura, per la sua attività di pittore, poeta, giornalista e scrittore. Ha recitato un brano della sua produzione letteraria, ringraziando tutti per il riconoscimento ricevuto.

Premio a Coriolano Martirano, uno dei più significativi storici calabresi, segretario perpetuo della prestigiosa Accademia cosentina, fondata da Aulo Giano Parrasio e curata successivamente da Bernardino Telesio.

E infine Alessandro Bellizzi e Cinzia Gabriele, premiati per la sezione fotografia, in quanto primi classificati.