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Cosenza, il 18 novembre la presentazione di “L'aquila e la cetra”: il romanzo storico sulla vita e gli scritti di Gioacchino da Fiore

L'aquila e la cetra di Rocco Giuseppe Greco, edito per i tipi di EMP, è una biografia romanzata dell'abate Gioacchino da Fiore, singolare e affascinante figura del Medioevo cristiano, attraverso una rivisitazione delle sue opere più importanti. I brani degli scritti di Gioacchino riproposti nel romanzo sono traduzioni dal latino rigorosamente curate da esperti di studi gioachimiti.

Senza trascurare le fonti storiche, dunque, l'autore riesce con lievità a trasmettere il messaggio, tutt'ora straordinariamente attuale, del riformatore e mistico calabrese, che anticipò con la sua predicazione molte istanze degli ordini francescano e domenicano. Nel corso dei secoli il suo pensiero, che illuminava e rivestiva di senso le speranze e le attese di un mondo migliore, ha segnato profondamente diversi movimenti filosofici, teologici e religiosi ed è stato fonte di ispirazione per poeti e scrittori («di spirito profetico dotato» lo definì Dante Alighieri nel canto XII del Paradiso), tanto da essere universalmente considerato «un maestro della civiltà contemporanea».

Figura in un primo momento controversa (l'abate fu tacciato di eresia ma venne riabilitato in seguito dalla Chiesa), quella di Gioacchino da Fiore è tornata alla ribalta con la riapertura del processo di canonizzazione nel 2001.

L'aquila e la cetra fa raccontare la biografia dell'abate in prima persona al suo fedele scrivano, frate Nicola, monaco dell'ordine florense fondato da Gioacchino. A dare l'avvio al romanzo è una lettera anonima che accompagna un plico particolare e descrive il ritrovamento, altrettanto particolare, degli scritti di Gioacchino. La fantasia di Greco immagina che durante i lavori di restauro dell'abbazia di Santa Maria della Sambucina avvenga un furto di un cofanetto di legno finemente intagliato contenente dei "miseri quaderni". Solo anni dopo la morte del ladro, si scoprirà che quei testi erano invece "preziosi".

Il volume EMP verrà presentato sabato 18 novembre alle ore 17.00 a Cosenza, nel Palazzo della Provincia (Salone degli Specchi). A confrontarsi con l'autore Rocco Giuseppe Greco, saranno il presidente del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti Riccardo Succurro, la docente di letteratura Marilù Sprovieri e il postulatore della causa di canonizzazione di Gioacchino da Fiore don Enzo Gabriele. Introduzione di Celeste Foti, presidente dell'associazione Ars Enotria che organizza l'evento, e diFrancesco Antonio Iacucci, presidente della Provincia di Cosenza che lo patrocina. Modererà l'incontro la giornalista Cinzia Barone. Le conversazioni saranno intervallate dalla lettura di passi del romanzo da parte dell'attore Marco Tiesi e dagli interventi musicali dell'arpista Maria Rosalba Cirigliano.

L'AUTORE

Rocco Giuseppe GRECO (Bocchigliero, Cosenza 1944), vive e lavora a Cosenza, già dirigente scolastico, è studioso di scienza della pedagogia e appassionato ricercatore di storie e tradizioni locali. Tra i suoi romanzi, vincitori a concorsi letterari nazionali, ricordiamo: L'ultima brigantessa. La vera storia di «Ciccilla» (2011), Il giardino di Nosside. La storia della più grande poetessa della Magna Grecia (2013), Il campo verde notte (2015).