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Il Premio Pio IX al sindaco di Morano (Cs), Nicolò De Bartolo

Il sindaco di Morano, Nicolò De Bartolo, insignito dalla fondazione accademica Sapientia Mundi del prestigioso "Premio Pio IX".

La comunicazione è stata recapitata ieri, domenica 8 gennaio, al primo cittadino e porta la firma del presidente del sodalizio capitolino, cav. prof. Giuseppe Anelli. Il riconoscimento sarà consegnato all'interessato in una speciale cerimonia che si terrà in Vaticanomartedì 17 gennaio prossimo, alle ore 17.00, presso la Casa "Bonus Pastor". Questa la motivazione del conferimento: "Per la Sua attività umanitaria svolta in campo sociale".

Sicuramente tra i pontefici che nell'Ottocento hanno maggiormente espresso generosità verso i poveri, Papa Pio IX, al secolo Giovanni Maria Mastai Ferretti, ha lasciato un'impronta indelebile e sempre attuale nella Chiesa. Tanto che, dallo studio dei documenti che lo riguardano, Sapientia Mundi ha voluto trarre spunto per istituire un premio a lui intitolato, che potesse riproporre alle generazioni del terzo millennio la figura di un infaticabile apostolo di pietà, promotore di innumerevoli iniziative benefiche nonché riformatore del clero e fondatore di istituti religiosi. Ma soprattutto, come scrive il cav. prof.Giuseppe Anelli nella nota trasmessa al sindaco di Morano, «uomo di Dio e di preghiera, che amava stare tra la gente».

«Ringrazio di cuore il cav. prof. Giuseppe Anelli e per il suo tramite l'accademia Sapientia Mundi per l'emozione che mi è stata regalata. Mi sento onorato di ricevere questo premio, che considero figlio di un grande lavoro di gruppo»: è il commento del sindaco Nicolò De Bartolo. «Al contempo, in questo travagliato periodo storico, caratterizzato da una interminabile crisi economica che genera povertà, insanguinato da guerre e conflitti diffusi in molte aree del pianeta, segnato da un insopportabile appiattimento di valori e da relazioni divenute assai virtuali, lontane parenti di un umanesimo da ricostruire per intero e da affrancare dallo strapotere di una finanza iniqua e indifferente, avverto ancor di più il peso della responsabilità legata al mio ruolo istituzionale. Il nostro impegno acquista nuova lena e proseguirà con tenacia, nella speranza che anche alle piccole realtà come la nostra siano forniti le risorse e gli strumenti adeguati per lenire le sofferenza altrui».

Sintomatica la dedica con cui De Bartolo chiude la sua dichiarazione: «Mi pregio», afferma, «di condividere il premio con tutti i miei concittadini che operano nel sociale. A loro, nessuno escluso, un plauso per quel che fanno. Un pensiero affettuoso, poi, ai volontari diCalabria per Idomeni e alla Parrocchia Santa Maria Maddalena, entrambi esempi virtuosi di buona accoglienza e di come si possa e si debba operare mettendosi in gioco direttamente, ponendo l'amore per il Prossimo e il cuore al primo posto. Infine un grazie sentito a tuttal'Amministrazione comunale, in particolare all'assessore Sonia Forte».

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