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Reggio, il 19 novembre la manifestazione sul tema “Ut picturapoësis/dalla mostra al video”- Viaggio nella Poesia Calabrese del Novecento

"Ut picturapoësis/dalla mostra al video"- Viaggio nella Poesia Calabrese del Novecento è il tema della manifestazione promossa dall'Associazione Culturale Anassilaos che si terrà martedì 19 novembre alle ore 17,30 presso lo Spazio Open."Come nella pittura così nella poesia", dall'espressione oraziana "Ut picturapoësis" tratta dall'Ars Poetica (Epistula ad Pisones, 361) che tradotta significa "Come nella pittura così nella poesia", indica il rapporto profondo tra le immagini e poesia. Da qui il progetto proposto e promosso dall'Associazione Culturale Anassilaos di unire le immagini (fotografie) che il fotoreporter Marco Costantino ha dedicato alla terra di Calabria e i versi di taluni dei più significativi poeti calabresi del Novecento (Corrado Alvaro, Antonino Anile, Emilio Argiroffi, Lorenzo Calogero, Giuseppe Casalinuovo, Rodolfo Chirico, Antonina Maria Corsaro, Franco Costabile, Alba Florio, Vincenzo Gerace,Ermelinda Oliva, Antonio Piromalli, Ernesto Puzzanghera, Leonida Repaci, Raffaele Romano Giovinazzo, Franco Saccà, Raffaele Sammarco, Geppo Tedeschi, Gilda Trisolini, Giuseppe Tympani, Francesco Tropeano) e di altri, giovani e meno giovani, tuttora viventi, che esercitano il faticoso magistero della poesia e hanno all'attivo numerose raccolte poetiche. Si tratta – scrive il Presidente di Anassilaos Stefano Iorfida – di una sorta di antologia visiva e non cartacea, di un cantiere tuttora aperto e disponibile ai suggerimenti e alle proposte di inserimento di altri autori che dovessero essere proposti anche in vista di quel viaggio che ci proponiamo di realizzare attraverso i grandi e piccoli centri dell'Europa - a cominciare dalla vicina e amica terra di Grecia - nei quali portare la voce della Calabria migliore, eco di un passato remoto ma meraviglioso, che si rinnova giorno dopo giorno, e i suoi paesaggi naturali e urbani, scorci inediti e inauditi, tra terra e mare. Dalleimmagini l'Anassilaos ha realizzato un video, messo a punto da Giacomo Marcianò, che sarà presentato nel corso della manifestazione insieme allo speciale annullo filatelico che celebra tale iniziativa e alla cartolina che sarà data in omaggio agli amici presenti. A fare da tema conduttore all' iniziativa la celebre commemorazione che Giovanni Pascoli fece di Diego Vitrioli durante il suo soggiorno a Messina, una parte della quale è riportata sul Lungomare nella stele che celebra il Romagnolo. «Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni. Ululano ancora le Nereidi obliate in questo mare, e in questo cielo spesso ondeggiano pensili le città morte. Questo è un luogo sacro, dove le onde greche vengono a cercare le latine; e qui si fondono formando nella serenità del mattino un immenso bagno di purissimi metalli scintillanti nel liquefarsi, e qui si adagiano rendendo, tra i vapori della sera, imagine di grandi porpore cangianti di tutte le sfumature delle conchiglie. È un luogo sacro questo. Tra Scilla e Messina, in fondo al mare, sotto il cobalto azzurrissimo, sotto i metalli scintillanti dell'aurora, sotto le porpore iridescenti dell'occaso, è appiattata, dicono, la morte; non quella, per dir così, che coglie dalle piante umane ora il fiore ora il frutto, lasciando i rami liberi di fiorire ancora e di fruttare; ma quella che secca le piante stesse; non quella che pota, ma quella che sradica; non quella che lascia dietro sè lacrime, ma quella cui segue l'oblio. Tale potenza nascosta donde s'irradia la rovina e lo stritolio, ha annullato qui tanta storia, tanta bellezza, tanta grandezza. Ma ne è rimasta come l'orma nel cielo, come l'eco nel mare. Qui dove è quasi distrutta la storia, resta la poesia.»