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Siderno (RC), sabato presentazione del nuovo album di Paolo Sofia ispirato a "La maligredi" di Gioacchino Criaco

Poesia in musica per "L'albero di more", il nuovo progetto musicale di Paolo Sofia ispirato al romanzo "La maligredi" di Gioacchino Criaco (Feltrinelli). Un sud disperato, appassionato e combattivo emerge tra i versi delle canzoni intrecciate ai suoni ritmati e armonici di musicalità etniche. La rivoluzione, il simbolico treno degli emigranti, le gelsominaie, l'amore e lo smarrimento generazionale sono i temi conduttori del romanzo di Criaco e dell'album firmato da Paolo Sofia, cantautore sensibile e raffinato, che ha trasposto in musica atmosfere, aspirazioni, sogni e delusioni di interi paesi a sud del mondo, nella seconda metà del secolo scorso.

Il disco si avvale di importanti collaborazioni e di special guest come Fabrizio Ferracane, attore pluripremiato, tra i protagonisti di "Anime nere" di Francesco Munzi (film ispirato all'omonimo romanzo di Criaco, edito da Rubbettino, che ha conquistato nove David di Donatello); Francesco Loccisano, virtuoso della chitarra battente, talento riconosciuto in tutto il mondo, e Mimmo Cavallaro, rappresentante internazionale della musica etnica calabrese. La voce femminile intensa e avvolgente è quella di Valentina Balistreri, artista e interprete con diverse collaborazioni importanti, e dal cognome legato alla migliore tradizione del folk siciliano.

I testi sono di Paolo Sofia e ispirati dalle pagine di Criaco, tanto da poterlo considerare un lavoro a quattro mani o meglio ancora a "due anime", quelle di due artisti di straordinaria sensibilità e professionalità. "U trenu", "Nicolino", "A lupa" sono "quadri" della narrazione trasposti in versi e musica, con l'uso di strumenti "pop", chitarre classiche ed elettriche, percussioni, zampogne, flauti, lira calabrese, per un dirompente e avvolgente sound dagli echi mediterranei. Di Criaco stesso sono due brani, "Animi Niri", che vede il giovane Marco De Leo, musicista e attore, prestare la propria voce, e "Aspromonte". "Basami" è firmato invece da Palo Sofia insieme al poeta Giovanni Ruffo.

La produzione artistica è di Mujura, musicista e cantautore innovativo, storico collaboratore di Eugenio Bennato. La produzione esecutiva è targata Giuseppe Marasco per CalabriaSona.

Paolo Sofia, frontman e anima creativa dei "QuartAumentata", autore musicale e interprete dalla grande personalità, vanta esperienze artistiche internazionali di altissimo profilo e una cospicua produzione discografica. Nel 2017 ha prodotto il suo primo lavoro da solista "Il navigante del 3000".

Sabato 20 aprile, alle 18.30, "L'albero di more" sarà presentato in anteprima assoluta al Mondadori Bookstore di Siderno (Centro commerciale La Gru), con Paolo Sofia e Gioacchino Criaco ci saranno Giuseppe Marasco e Salvatore Gullace. Conduce Maria Teresa D'Agostino.

Martedì 23 aprile, ore, 18, il disco sarà presentato nell'Aula Magna dell'Istituto comprensivo "Crucoli Torretta", Villa Comunale, a Torretta di Crucoli (Crotone).