Reggio: oggi pomeriggio la presentazione del libro "Le valigie di Auschwitz"

《Quando ti trovi ad Auschwitz davanti a quel vetro a guardare le valigie abbandonate, ti aspetti quasi di sentire le voci,le risate, di vedere i visi dei bambini. Certe volte non serve conoscere le persone per sentirne la mancanza, basta un nome scritto sopra la valigia di un estraneo, partito su un treno per essere cancellato. Dietro quel vetro, a me è successo si sentire le voci di Carlo, Hannah, Dawid, Emeline...》 (Prologo, pagg 11-12)

Parlare di olocausto e campi di concentramento ai più piccoli non è impresa facile. Sensibilizzare i bambini su questi temi così importanti, però, è un obbligo morale per i genitori e gli adulti in generale. Quando le nostre parole non bastano, possiamo usare quelle dei libri, libri che magari affrontino queste tematiche raccontando storie adatte all'età di chi legge, può essere la soluzione giusta.

Con questo intento lo Staff di Bibliopedía ha pensato e organizzato, in collaborazione con la Libreria Nuova Ave di Reggio Calabria, il secondo incontro del ciclo "I mesi della memoria".

Oggi pomeriggio alle ore 17.00 i locali di Bibliopedía ospiteranno la scrittrice e giornalista Daniela Palumbo per la presentazione del suo romanzo "Le valigie di Auschwitz" edito da Piemme nel 2011.

Vincitore di numerosi premi per la letteratura giovanile come il Battello a Vapore, Gigante delle langhe, Laura Orvieto e Le terre del Magnifico, questo romanzo ci riporta ai tempi della Seconda guerra mondiale facendoci rivivere attraverso gli occhi di quattro giovanissimi protagonisti le vicissitudini delle famiglie ebree in fuga dalla persecuzione nazista: l'italiano Carlo e il suo amore ereditato dal padre per i treni, dove cerca di nascondersi per scampare ai rastrellamenti; la tedesca Hannah che si vede strappare via il fratello; la francese Emeline e la sua stella gialla cucita sul cappottino; il piccolo violinista polacco Dawid, in fuga dal ghetto di Varsavia, che ritrova la sua tata Tereza.

Una storia dalle emozioni intense, la maestria di una penna che si fa voce: un occasione per ascoltare, ricordare e fare conoscere, dare modo di confrontarsi con la storia e la letteratura nell'incontro con l'autrice stessa.

L'evento è aperto a tutti, particolarmente consigliato per i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado.

L'autrice: Daniela Palumbo è una giornalista e scrittrice italiana.

Ha pubblicato il primo libro nel 1998, con le edizioni Paoline Editoriale Libri, Il mio migliore amico, un testo sulla disabilità giunto finalista al concorso di letteratura per ragazzi Il Battello a Vapore 1997. Nel 2010 quel premio l'ha vinto con Le valigie di Auschwitz, pubblicato nel gennaio 2011 dalle edizioni Piemme.

Per la casa editrice Paoline ha progettato e curato due collane di narrativa per ragazzi: la prima, dal titolo Strettamente Personale, per adolescenti, l'altra dal titolo Mi Riguarda, per bambini dai 9 anni.

Come giornalista, lavora per la Cooperativa Oltre, emanazione editoriale della CaritasAmbrosiana. È redattrice del mensile Scarp de' tenis, storico giornale di strada nato da un progetto della stessa Caritas Ambrosiana, nel 1996.

Vive a Milano dal 1994, sposata con Andrea e ha una figlia, Sofia.

Creato Domenica, 17 Febbraio 2019 11:08