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“Dna ed antichi testi sacri”: il 20 agosto incontro a Bova Marina

"Dna ed antichi testi sacri": sarà questo il titolo di un interessante incontro promosso dall'Associazione culturale "La Voce del Sud", con il patrocinio del Comune di Bova Marina, presso il cortile della Biblioteca Comunale ed in programma domani, lunedì 20 agosto, a partire dalle ore 21,30. Ad introdurre i lavori sarà Antonio Zavettieri, agiografo ed appassionato di teologia mentre a relazionare sull'argomento della serata, svelando tante conoscenze inedite, sarà Ubaldo Carloni, studioso presso la Facoltà di Teologia dell'Italia settentrionale d appassionato di antichi testi sacri. La genetica conferma i racconti degli scritti della notte dei tempi? Sarà questo l'enigma che verrà affrontato nel corso della serata.

«Le ricerche scientifiche che oggi ci costringono ad un rivisitazione della Storia Umana - afferma lo studioso Ubaldo Carloni, che oltre a occuparsi di terapie olistiche ha studiato Teologia - avvengono nel campo del Fisica e della Genetica».

Incontrando il pubblico, Ubaldo Carloni illustrerà la relazione tra il DNA umano, dello sviluppo di facoltà superiori (spiritualità e coscienza) e delle scritture degli antichi testi sacri, in cui sembra descritto ciò che la genetica ci racconta oggi.

«Nonostante parte della Scienza ufficiale – aggiunge il relatore giunto in Calabria da Milano - continui a credere che i testi come i Sumero-accadici, i Veda indù, l'Antico Testamento ebraico, i poemi dei Maya, abbiano prevalentemente carattere mitico, essi riferiscono veri interventi di ingegneria genetica che sembrano attuali. Da questi rilievi parte la nostra indagine: sia nei testi che nei nostri geni c'è il seme della divinità e le nostre più elevate aspirazioni non hanno solo carattere astratto o filosofico speculativo».

La serata si aprirà con i saluti istituzionali e sarà moderata da Giuseppe Cilione, giornalista de "Il Quotidiano del Sud". Al termine della relazione, si aprirà un pubblico dibattito.