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Reggio, successo per il terzo incontro di micotossicologia e micoterapia “Funghi e salute”

Folta cornice di pubblico mercoledì scorso presso l'Aula Magna di Palazzo Corrado Alvaro per l'Incontro di Micotossicologia e Micoterapia, organizzato dal Gruppo Micologico Reggino e patrocinato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal titolo "Funghi e Salute".

Al convegno è intervenuto il Dr. Demetrio Marino, il quale ha portato i saluti del Sindaco Avv. Giuseppe Falcomatà, assente per impegni istituzionali.

Relatrice dell'incontro è stata la dott.ssa Rosa Tomasello Benedetto, Oncologa, Medico Nucleare ed esperta Micologa, la quale ha ribadito il ruolo che i funghi hanno come "guardiani" dell'ecosistema forestale: il fungo non più soltanto "frutto del sottobosco" da portare a tavola, ma organismo facente parte integrante del bosco stesso, con tutta una serie di problematiche legate tanto alla sua funzione di decompositore, quanto a quella di indicatore biologico.

Ampio spazio è stato dato sui rischi connessi al consumo di specie tossiche o ancor peggio velenoso-mortali presenti nel territorio aspromontano e sulla possibilità di utilizzare alcune entità fungine, i cosiddetti "Funghi medicinali", come terapia integrativa e non sostitutiva, in diverse patologie.

Ad esempio il Ganoderma lucidum (Reishi), micete saprofita che cresce su ceppi di Quercia e Castagno, è il fungo medicinale più studiato al mondo.

Grazie ai numerosi principi attivi in esso presenti è in grado di aumentare le difese immunitarie nei soggetti immunodeficienti e di far diminuire la risposta immunitaria nei pazienti iperergici, in buona sostanza è in grado di livellare le discrepanze comportandosi da "adattogeno"; è un ottimo antiossidante in grado, pertanto, di rallentare il processo d'invecchiamento; ha un'eccellente attività antinfiammatoria, antiaggregante piastrinica, ipocolesterolemizzante, antiipertensiva ed è un buon epatoprotettore.

Il Cordyceps sinensis è un fungo in grado di parassitare molti insetti ed è stato rinvenuto su bruchi morti negli altipiani delle montagne himalaiane. È un fungo dalle proprietà uniche, è molto ricercato dagli atleti per la sua capacità energizzante e di abbassare lo stress fisico. Il Cordiceps synensis è in grado di aumentare il flusso sanguigno e conseguentemente l'ossigenazione muscolare. Nella medicina tradizionale cinese viene usato per rafforzare le funzioni renali, sessuali e del cervello.

La medicina moderna ha finora scoperto che questo fungo ha le seguenti proprietà:

aumenta la produzione dei globuli rossi, stimola la circolazione periferica, migliora la qualità e la quantità dello sperma maschile, migliora la respirazione, allevia la fatica e calma il sistema nervoso ripristinando l'energia impiegata dallo stress eccessivo.